Mercoledì 24 Settembre 2008
BURE. In Tanzania con i progetti Mtoto Mzuri
Archiviata con successo la festa campestre di solidarietà “Mtoto Mzuri Day” a Bure, il Gruppo Mtoto Mzuri che aderisce all’associazione Bertoni cooperazione e sviluppo è pronto a partire per la Tanzania e lì sviluppare i progetti uanitari. La delegazione sarà formata da due coppie attive da anni sul fronte della solidarietà con l’Africa, ma anche da nuovi ingressi: Silvano e Anna Murari, Vittorio e Bruna Piubello faranno da guide a Maurizio Murari e Francesco Toscani. La festa ha registrato il tutto esaurito: i volontari Mtoto Mzuri, coadiuvati dalla parrocchia e dal comitato sagra dell’anguria, hanno dato il meglio di sé. In cambio hanno ricevuto soldi da destinare ai progetti in corso per far fronte alle diverse necessità in Tanzania. Domenica 5 ottobre don Gianfranco Salamandra, promotore delle loro iniziative ed ex parroco di Bure, farà il suo ingresso nella comunità di San Benedetto di Lugana, dando la sua benedizione al gruppetto che partirà mercoledì 8 ottobre alla volta della Tanzania. A tenerli occupati, fino al giorno del rientro giovedì 23, molti appuntamenti. Giorni clou l’inaugurazione il 19 ottobre della scuola superiore di Mamba alle falde del Kilimangiaro, costruita in collaborazione con la comunità locale; la visita ai padri stimmatini della vicaria di Mikumi per la costruzione di un convitto per ragazze studentesse. «A Mamba incontreremo i rappresentanti del villaggio per valutare la possibilità di altri interventi da fare insieme, vista la buona riuscita della scuola», spiega Bruna Piubello. «A Mikumi faremo una verifica del luogo per capire come e quando far partire i lavori». I volontari veronesi non mancheranno di passare da Mgogole per salutare i bambini ospitati nell’orfanotrofio e i più grandicelli della Casa Coty, nonché per verificare che le scuole materna, primaria e secondaria funzionino a dovere. «Tutto il centro è stato reso possibile dalla generosità di tanta gente, tra cui molte persone della Valpolicella», ricorda la signora Piubello, «ma è necessario controllare se e come l’opera di accoglienza e istruzione venga portata avanti dai locali». Ci saranno tappe a Morogoro nella parrocchia di Padre Samy, dove stanno partendo i lavori per un centro diurno per ragazzi di strada, alla missione dei padri stimmatini a Msolwa, dove studiano ragazzi sostenuti dall’associazione, e all’ospedale di Msange.C.M.