Nessuno sapeva quando quell’uomo fosse arrivato in città. Sembrava sempre stato là, sul marciapiede della via più affollata, quella dei negozi, dei ristoranti, dei cinema eleganti, del passaggio serale, degli incontri degli innamorati. Ginocchioni per terra, con dei gessetti colorati, dipingeva angeli e paesaggi meravigliosi, pieni di sole, bambini felici, fiori che sbocciavano e sogni di libertà. Da tanto tempo, la gente della città si era abituata all’uomo. Qualcuno gettava una moneta sul disegno. Qualche volta si fermavano e parlavano. L’uomo ascoltava. Ascoltava molto e parlava poco. Un giorno, l’uomo cominciò a raccogliere le sue cose per andarsene. Si riunirono tutti intorno a lui e lo guardavano. Lo guardavano e aspettavano. Allora l’uomo estrasse dallo zainetto i suoi gessetti colorati, quelli che gli erano serviti per dipingere angeli, fiori e sogni, e li distribuì alla gente. Un pezzo di gessetto a ciascuno, poi senza dire una parola se ne andò. Che cosa fece la gente dei gessetti colorati? Chi lo inquadrò, chi lo portò al museo civico di arte moderna, chi lo mise in un cassetto...
NOI DIPINGEREMO UN ARCOBALENO!
Carissimi amiche ed amici, a distanza di circa sette mesi dal
resoconto dell’estate 2006, vi inviamo un nuovo "trailer" delle
attività che stiamo portando avanti come "Progetti Mtoto Mzuri".
Abbiamo volutamente iniziato con una semplice storiella che, però, ben
definisce quello che in questi cinque anni siamo riusciti a
concretizzare. I gessetti siete voi tutti, cari amici ed amiche che,
con il vostro aiuto e il vostro sostegno, ci avete permesso di colorare
il piccolo Villaggio di Mgolole! Come vi avevamo preannunciato, anche
la seconda tranche della scuola primaria/secondaria è stata terminata
ed abbiamo notizie che già un gruppo di ragazze sta frequentando.
L’ingegner Moses, che è l’impresario al quale è stato affidato il
compito di costruire prima la scuola materna e poi le due tranche della
scuola primaria/secondaria, durante il suo soggiorno in Italia nel
maggio del 2005 ha potuto apprezzare che qui le case hanno molti colori
e così, al suo rientro in Tanzania, ha subito messo a frutto quanto
imparato, dipingendo, via via, l’erigendo polo scolastico di bei colori
che ben si sposano con la terra rossa ed il cielo azzurro terso
dell’Africa. "E’ un vero spettacolo!" Questo è quanto ci hanno detto i
componenti della commissione ABCS (la Ong di cui il nostro gruppo fa
parte) al loro rientro dal viaggio del febbraio scorso. Hanno visto i
nostri bambini andare a scuola con le divise a quadretti e hanno potuto
verificare che la scuola funziona a dovere per loro e per gli altri
bambini e ragazzi dei villaggi vicini. Hanno visto i bambini
dell’orfanotrofio – che voi in questi anni avete sempre sostenuto –
sereni, ben nutriti ed accuditi, e hanno visto Casa Coty che accoglie i
bambini più grandi facendoli vivere in una piccola "casa famiglia". E
questo grazie ai "tanti gessetti colorati" che abbiamo potuto
utilizzare ... gessetti che ci hanno permesso di far divenire realtà
quel lontano sogno del 2002!
Come tutti i progetti che partono da un’idea/sogno,
procedono con una fase di ricerca delle risorse, di avvio e
successivamente di realizzazione, anche il progetto Mtoto Mzuri per il
villaggio di Mgolole è ora giunto alla fase finale. Nel piccolo
villaggio possiamo dire di aver realizzato, senza falsa modestia e
senza nascondere il nostro orgoglio, un polo scolastico
che è divenuto il fiore all’occhiello del nostro gruppo, dell’ABCS ma
soprattutto della Congregazione delle Suore di Madre Pudensiana Kibena
che, ne siamo sicuri, sapranno gestirlo in maniera capace, a favore
della loro gente e soprattutto dei piccoli ospiti dell’orfanotrofio.
La Falegnameria di Mgolole,
attrezzata dalla FIMAC di Castel d’Azzano e successivamente sostenuta
dalla ditta di serramenti ALBERTINI di Colognola ai Colli, oggi lavora
a pieno ritmo con buona soddisfazione di tutti.
Il forno del pane,
allestito presso la Casa Generalizia dell’Ordine grazie alle
attrezzature inviate dall’Italia a cura del nostro gruppo ed offerte
dalla Benini Mondialforni, ha già sfornato il primo pane. L’amico
Remelli - che ne ha curato assieme ad altri l’installazione - ci ha
mandato in gennaio un messaggio comunicandoci orgoglioso di essere il
primo fornaio di Kygrugnembe.
Gli studi universitari delle suore
- Si è concluso il sostegno agli studi universitari presso la facoltà
di Medicina di Dar es Salam di Suor Clotilde e Suor Maria Alysia, a suo
tempo segnalateci da Suor Pudensiana. Stiamo ora attendendo notizie
sull’avanzamento del loro “praticantato” presso un’ospedale
riconosciuto. Un doveroso grazie dunque ai supporter di questo
progetto! Le suore, una volta ottenuta la loro specialità, dovrebbero
essere destinate all’ospedale di Msange.
Come abbiamo avuto modo di anticipare nelle news di ottobre, lo sguardo
di “Progetti Mtoto Mzuri” si è allargato a nuove emergenze che abbiamo
raccolto di concerto con ABCS. Radunati i molti gessetti colorati
abbiamo quindi deciso di tracciare un simbolico arcobaleno tra il
villaggio di Mgolole e la Valle dello Yovi a Msange, tra la scuola
superiore di Msolwa e il villaggio di Mikumi e la campagna di Milama,
tra la Tanzania, il Sudafrica e il Brasile.
Progetto Mofumagadi wa Tshepo (Regina della Speranza)
- Anche quest’anno la campagna pandori è stata un successo! Così come
l’iniziativa presso il Palazzetto dello Sport, sponsorizzata dalla
società CAD IT in collaborazione con la Volley Basket “Marmi Lanza
Verona” che ogni anno si tinge con i colori del nostro gruppo offrendo
i pandori ed i panettoni. Assieme agli altri gruppi aderenti all’ABCS,
con il ricavato della vendita pandori si potrà procedere alla
costruzione nel villaggio di Kgabalatsane vicino a Pretoria (Sudafrica)
di varie case destinate ad accogliere unità famigliari composte di 6/8
orfani di genitori morti di aids, una house mother o un house father
(genitori affidatari). Si continuerà poi con la costruzione di un’unità
cucina/pranzo, di una lavanderia e quant’altro serve alle
case-famiglia. Padre Gianni Piccolboni conta di avere tutte le
autorizzazioni e le approvazioni per proseguire con l’opera entro
luglio/agosto. Sarà quindi nostra cura fornirvi maggiori dettagli nelle
consuete news d’autunno.
Sostegno scolastico ai ragazzi di Msolwa -
Alla fine di quest’anno circa 38 ragazzi usciranno dalla scuola
primaria “Amani” di Kisanga e potranno accedere, previo esame
d’ammissione, alla scuola superiore di Msolwa gestita dai Padri
Stimmatini. Con “Progetti Mtoto Mzuri” vogliamo dare loro la
possibilità di accedervi, garantendo loro supporto sino al diploma.
“Salvare l’Africa con l’Africa” ci ha insegnato Padre Comboni e noi
crediamo fermamente che tale intuizione di oltre cent’anni fa sia
quanto mai attuale! L’Africa ha bisogno di persone preparate
culturalmente per uscire dallo stato di miseria e degrado in cui si
trova. Quello che ci piace di più di questo progetto è che non si
guarda al credo religioso di questi ragazzi, non si privilegia questo o
quest’altro ragazzo perché proveniente un certo villaggio. Si guarda
solo alla sua voglia di crearsi un’istruzione! La scuola superiore di
Msolwa è la seconda in ordine d’importanza in Tanzania e noi siamo
veramente orgogliosi di poter portare il nostro piccolo contributo a
formare dei futuri cittadini preparati culturalmente.
Progetto Shamba La Baraka a Milama
- Ramon e Nello ci assicurano che il progetto procede e che le sementi
un po’ alla volta dànno i loro frutti. L’ultimo container con le
attrezzature agricole è stato sdoganato in questi giorni. La casa
colonica è funzionante e le suore di Milama sono soddisfatte del lavoro
sin qui fatto.
Progetto “Meninos a Luziânia” Brasile
- Da oltre 10 anni l’ABCS sostiene la casa del Guardians da Paz di
Luziânia, che ospita meninos de rua. Dal 2004 è stato avviato un
progetto volto ad offrire ai 30 ragazzi ospiti dell’Istituto e ad altri
ragazzi in difficoltà del quartiere varie opportunità formative e
ricreative. Il progetto, che prevede la presenza del volontario
italiano Enrico Pizzoli, sta procedendo molto bene e sui volti dei
ragazzi è possibile leggere l’entusiasmo per le iniziative realizzate
(doposcuola, corsi di informatica, pittura, musica, calcio, formazione
professionale...). Purtroppo, le strutture edilizie si rivelano ogni
giorno più insufficienti e malconce, per cui è nata l’idea di un
sostegno una tantum per contribuire alla ristrutturazione e ampliamento
dell’Istituto.
Ospedale di Msange
- Come aderenti al Gruppo Bonde Dogo continuiamo a dare il nostro
apporto con le consuete feste perché, ormai si sa, “Anche facendo festa
l’impegno continua”. La festa di fine anno, realizzata per il quinto
anno consecutivo nella Sala Buvette del Palazzo della Gran Guardia di
piazza Bra grazie alla disponibilità del Comune di Verona, è stata un
vero successo! Erano presenti alla cena il Sindaco Paolo Zanotto e
l’assessore Roberto Uboldi, che hanno elogiato il nostro operato e ci
hanno sollecitato a continuare ancora più alla grande!
La festa di Carnevale a Ca’ Scapin
- Si è svolta, come è ormai una bella consuetudine, in serena allegria.
Alla festa erano presenti anche le quattro suore dell’Ordine di Madre
Pudensiana che sono attualmente ospiti presso la Comunità di Valeggio
per un periodo di studio/lavoro. Abbiamo avuto così modo, insieme a
loro, di ringraziare i molti presenti, che oltre a partecipare alle
nostre feste, hanno dato il loro personale contributo allo sviluppo del
progetto Mtoto Mzuri per Mgolole.
sabato 26 maggio - Fervono i preparativi per la festa di Borghetto di Valeggio sul Mincio, giunta ormai alla sua ottava edizione. Vi aspettiamo numerosi e per questo vi preghiamo di dare la vostra adesione ad Anna Brentegani Murari – tel. 045561662 al più presto. Alla festa sarà tra gli altri presente Sister Pudensiana Kibena, in visita alle sue suore a Valeggio, che avrà così l’opportunità di ringraziare personalmente tutti i nostri sostenitori. Con il ricavato delle “tre tradizionali feste” si contribuirà a far divenire l’ospedaletto di Msange “Health Center” con tutti i crismi richiesti dalle locali autorità. Il nostro contributo servirà per la costruzione di una casa per il personale medico e paramedico, necessaria per l’ottenimento della sospirata qualifica. In questo periodo è stato inoltre inviato un container contenente le mattonelle che serviranno per la pavimentazione. Il dr. Gianni Donadelli, responsabile sanitario del Centro, ci assicura che ormai l’ospedale è vera linfa vitale per gli abitanti della zona e ci sprona a continuare il sostegno. Anche qui i nostri gessetti hanno colorato d’azzurro la terra rossa di Msange!
Tanzania - La Commissione ABCS in visita lo scorso febbraio in
Tanzania, ci ha lanciato un’idea formulata dai parroci della Vicaria di
Mikumi. Si tratta in sostanza della richiesta di costruzione di un
ostello per le studentesse della locale scuola superiore. La necessità
del progetto nasce dal fatto che Mikumi è una cittadina di passaggio e
di crocevia, pertanto le ragazze che vengono da fuori per frequentare
la scuola si trovano a subire situazioni di sfruttamento. La
conseguenza diretta è che nessuna ragazza riesce a completare il corso
di studi! Il progetto è stato caldeggiato anche dai Padri Stimmatini,
che ne riconoscono il valore morale e sociale, oltre ad intravedere una
opportunità per rinsaldare i buoni rapporti con il clero diocesano. Il
terreno per la costruzione è già di proprietà della diocesi, ed è a
disposizione. Attualmente il progetto è in fase di studio e sono in
corso contatti con i possibili referenti in zona e con l’ingegner Moses
che già ha realizzato il polo scolastico di Mgolole.
Maggiori ragguagli verranno dati dopo che alcuni componenti del nostro
gruppo andranno in Tanzania per raccogliere la documentazione completa
da analizzare insieme ad ABCS. Abbiamo dato con gioia il nostro assenso
a questo nuovo progetto perché crediamo fermamente che gli insegnamenti
di Madre Teresa di Calcutta e del premio Nobel Rita Levi Montalcini
(salvare l’Africa con le donne) debbano essere raccolti con slancio ed
entusiasmo da tutti i gruppi che, come noi, dànno il proprio piccolo
contributo al progresso dell’Africa stessa.
Cari amici tutti, come potrete ben capire,
molti sono i progetti che, ancora una volta, siamo chiamati a
sostenere. Molte sono le richieste di aiuto, molte anche – e di questo
siamo veramente felici – le adesioni che raccogliamo. Crediamo di aver
ben operato e di aver dimostrato, passo a passo, di aver portato a
termine gli impegni presi. Il progetto di Mgolole sta volgendo ormai a
termine, molti gli altri progetti che, come avrete avuto modo di
leggere, sono in fermento...
Abbiamo bisogno ancora del vostro aiuto per mettere assieme tanti
gessetti colorati, per dipingere di tanti colori il cielo della
solidarietà... Un cielo che non ha confini di credo e di razza e non si
ferma ai piccoli spazi del nostro egoismo quotidiano, ma lancia tanti
nastri colorati sulle nostre teste e cerca di dipingere il cielo con un
bel arcobaleno sotto il quale siamo orgogliosi di lavorare!
Grazie dunque se vorrete ancora sostenerci numerosi come avete fatto in
questi ultimi anni. Grazie se parteciperete alle nostre iniziative,
alle giornate missionarie di Bure, alle tradizionali feste. Grazie se
acquisterete i nostri pandori o le confezioni natalizie, se sosterrete
simbolicamente i nostri ragazzi ed i nostri progetti, se ci scriverete
per avere notizie all’indirizzo: bambinofelice@libero.it,
se contimuate a seguire il nostro sito internet, se ci
sosterrete anche solo con “una pacca sulla spalla” ... Perché è solo
così che potremo continuare a lavorare. E’ grazie al vostro aiuto che
noi sapremo utilizzare tutti i gessetti colorati!