MAGGIO 2007

Nessuno sapeva quando quell’uomo fosse arrivato in città. Sembrava sempre stato là, sul marciapiede della via più affollata, quella dei negozi, dei ristoranti, dei cinema eleganti, del passaggio serale, degli incontri degli innamorati. Ginocchioni per terra, con dei gessetti colorati, dipingeva angeli e paesaggi meravigliosi, pieni di sole, bambini felici, fiori che sbocciavano e sogni di libertà. Da tanto tempo, la gente della città si era abituata all’uomo. Qualcuno gettava una moneta sul disegno. Qualche volta si fermavano e parlavano. L’uomo ascoltava. Ascoltava molto e parlava poco. Un giorno, l’uomo cominciò a raccogliere le sue cose per andarsene. Si riunirono tutti intorno a lui e lo guardavano. Lo guardavano e aspettavano. Allora l’uomo estrasse dallo zainetto i suoi gessetti colorati, quelli che gli erano serviti per dipingere angeli, fiori e sogni, e li distribuì alla gente. Un pezzo di gessetto a ciascuno, poi senza dire una parola se ne andò. Che cosa fece la gente dei gessetti colorati? Chi lo inquadrò, chi lo portò al museo civico di arte moderna, chi lo mise in un cassetto...

NOI DIPINGEREMO UN ARCOBALENO!

matite mtotomzuriCarissimi amiche ed amici, a distanza di circa sette mesi dal resoconto dell’estate 2006, vi inviamo un nuovo "trailer" delle attività che stiamo portando avanti come "Progetti Mtoto Mzuri". Abbiamo volutamente iniziato con una semplice storiella che, però, ben definisce quello che in questi cinque anni siamo riusciti a concretizzare. I gessetti siete voi tutti, cari amici ed amiche che, con il vostro aiuto e il vostro sostegno, ci avete permesso di colorare il piccolo Villaggio di Mgolole! Come vi avevamo preannunciato, anche la seconda tranche della scuola primaria/secondaria è stata terminata ed abbiamo notizie che già un gruppo di ragazze sta frequentando. L’ingegner Moses, che è l’impresario al quale è stato affidato il compito di costruire prima la scuola materna e poi le due tranche della scuola primaria/secondaria, durante il suo soggiorno in Italia nel maggio del 2005 ha potuto apprezzare che qui le case hanno molti colori e così, al suo rientro in Tanzania, ha subito messo a frutto quanto imparato, dipingendo, via via, l’erigendo polo scolastico di bei colori che ben si sposano con la terra rossa ed il cielo azzurro terso dell’Africa. "E’ un vero spettacolo!" Questo è quanto ci hanno detto i componenti della commissione ABCS (la Ong di cui il nostro gruppo fa parte) al loro rientro dal viaggio del febbraio scorso. Hanno visto i nostri bambini andare a scuola con le divise a quadretti e hanno potuto verificare che la scuola funziona a dovere per loro e per gli altri bambini e ragazzi dei villaggi vicini. Hanno visto i bambini dell’orfanotrofio – che voi in questi anni avete sempre sostenuto – sereni, ben nutriti ed accuditi, e hanno visto Casa Coty che accoglie i bambini più grandi facendoli vivere in una piccola "casa famiglia". E questo grazie ai "tanti gessetti colorati" che abbiamo potuto utilizzare ... gessetti che ci hanno permesso di far divenire realtà quel lontano sogno del 2002!

PROGETTI CONCLUSI

Come tutti i progetti che partono da un’idea/sogno, procedono con una fase di ricerca delle risorse, di avvio e successivamente di realizzazione, anche il progetto Mtoto Mzuri per il villaggio di Mgolole è ora giunto alla fase finale. Nel piccolo villaggio possiamo dire di aver realizzato, senza falsa modestia e senza nascondere il nostro orgoglio, un polo scolastico che è divenuto il fiore all’occhiello del nostro gruppo, dell’ABCS ma soprattutto della Congregazione delle Suore di Madre Pudensiana Kibena che, ne siamo sicuri, sapranno gestirlo in maniera capace, a favore della loro gente e soprattutto dei piccoli ospiti dell’orfanotrofio.
La Falegnameria di Mgolole, attrezzata dalla FIMAC di Castel d’Azzano e successivamente sostenuta dalla ditta di serramenti ALBERTINI di Colognola ai Colli, oggi lavora a pieno ritmo con buona soddisfazione di tutti.
Il forno del pane, allestito presso la Casa Generalizia dell’Ordine grazie alle attrezzature inviate dall’Italia a cura del nostro gruppo ed offerte dalla Benini Mondialforni, ha già sfornato il primo pane. L’amico Remelli - che ne ha curato assieme ad altri l’installazione - ci ha mandato in gennaio un messaggio comunicandoci orgoglioso di essere il primo fornaio di Kygrugnembe.
Gli studi universitari delle suore - Si è concluso il sostegno agli studi universitari presso la facoltà di Medicina di Dar es Salam di Suor Clotilde e Suor Maria Alysia, a suo tempo segnalateci da Suor Pudensiana. Stiamo ora attendendo notizie sull’avanzamento del loro “praticantato” presso un’ospedale riconosciuto. Un doveroso grazie dunque ai supporter di questo progetto! Le suore, una volta ottenuta la loro specialità, dovrebbero essere destinate all’ospedale di Msange.

PROGETTI IN CORSO

Come abbiamo avuto modo di anticipare nelle news di ottobre, lo sguardo di “Progetti Mtoto Mzuri” si è allargato a nuove emergenze che abbiamo raccolto di concerto con ABCS. Radunati i molti gessetti colorati abbiamo quindi deciso di tracciare un simbolico arcobaleno tra il villaggio di Mgolole e la Valle dello Yovi a Msange, tra la scuola superiore di Msolwa e il villaggio di Mikumi e la campagna di Milama, tra la Tanzania, il Sudafrica e il Brasile.
Progetto Mofumagadi wa Tshepo (Regina della Speranza) - Anche quest’anno la campagna pandori è stata un successo! Così come l’iniziativa presso il Palazzetto dello Sport, sponsorizzata dalla società CAD IT in collaborazione con la Volley Basket “Marmi Lanza Verona” che ogni anno si tinge con i colori del nostro gruppo offrendo i pandori ed i panettoni. Assieme agli altri gruppi aderenti all’ABCS, con il ricavato della vendita pandori si potrà procedere alla costruzione nel villaggio di Kgabalatsane vicino a Pretoria (Sudafrica) di varie case destinate ad accogliere unità famigliari composte di 6/8 orfani di genitori morti di aids, una house mother o un house father (genitori affidatari). Si continuerà poi con la costruzione di un’unità cucina/pranzo, di una lavanderia e quant’altro serve alle case-famiglia. Padre Gianni Piccolboni conta di avere tutte le autorizzazioni e le approvazioni per proseguire con l’opera entro luglio/agosto. Sarà quindi nostra cura fornirvi maggiori dettagli nelle consuete news d’autunno.
Sostegno scolastico ai ragazzi di Msolwa - Alla fine di quest’anno circa 38 ragazzi usciranno dalla scuola primaria “Amani” di Kisanga e potranno accedere, previo esame d’ammissione, alla scuola superiore di Msolwa gestita dai Padri Stimmatini. Con “Progetti Mtoto Mzuri” vogliamo dare loro la possibilità di accedervi, garantendo loro supporto sino al diploma. “Salvare l’Africa con l’Africa” ci ha insegnato Padre Comboni e noi crediamo fermamente che tale intuizione di oltre cent’anni fa sia quanto mai attuale! L’Africa ha bisogno di persone preparate culturalmente per uscire dallo stato di miseria e degrado in cui si trova. Quello che ci piace di più di questo progetto è che non si guarda al credo religioso di questi ragazzi, non si privilegia questo o quest’altro ragazzo perché proveniente un certo villaggio. Si guarda solo alla sua voglia di crearsi un’istruzione! La scuola superiore di Msolwa è la seconda in ordine d’importanza in Tanzania e noi siamo veramente orgogliosi di poter portare il nostro piccolo contributo a formare dei futuri cittadini preparati culturalmente.
Progetto Shamba La Baraka a Milama - Ramon e Nello ci assicurano che il progetto procede e che le sementi un po’ alla volta dànno i loro frutti. L’ultimo container con le attrezzature agricole è stato sdoganato in questi giorni. La casa colonica è funzionante e le suore di Milama sono soddisfatte del lavoro sin qui fatto.
Progetto “Meninos a Luziânia” Brasile - Da oltre 10 anni l’ABCS sostiene la casa del Guardians da Paz di Luziânia, che ospita meninos de rua. Dal 2004 è stato avviato un progetto volto ad offrire ai 30 ragazzi ospiti dell’Istituto e ad altri ragazzi in difficoltà del quartiere varie opportunità formative e ricreative. Il progetto, che prevede la presenza del volontario italiano Enrico Pizzoli, sta procedendo molto bene e sui volti dei ragazzi è possibile leggere l’entusiasmo per le iniziative realizzate (doposcuola, corsi di informatica, pittura, musica, calcio, formazione professionale...). Purtroppo, le strutture edilizie si rivelano ogni giorno più insufficienti e malconce, per cui è nata l’idea di un sostegno una tantum per contribuire alla ristrutturazione e ampliamento dell’Istituto.
Ospedale di Msange - Come aderenti al Gruppo Bonde Dogo continuiamo a dare il nostro apporto con le consuete feste perché, ormai si sa, “Anche facendo festa l’impegno continua”. La festa di fine anno, realizzata per il quinto anno consecutivo nella Sala Buvette del Palazzo della Gran Guardia di piazza Bra grazie alla disponibilità del Comune di Verona, è stata un vero successo! Erano presenti alla cena il Sindaco Paolo Zanotto e l’assessore Roberto Uboldi, che hanno elogiato il nostro operato e ci hanno sollecitato a continuare ancora più alla grande!
La festa di Carnevale a Ca’ Scapin - Si è svolta, come è ormai una bella consuetudine, in serena allegria. Alla festa erano presenti anche le quattro suore dell’Ordine di Madre Pudensiana che sono attualmente ospiti presso la Comunità di Valeggio per un periodo di studio/lavoro. Abbiamo avuto così modo, insieme a loro, di ringraziare i molti presenti, che oltre a partecipare alle nostre feste, hanno dato il loro personale contributo allo sviluppo del progetto Mtoto Mzuri per Mgolole.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

sabato 26 maggio - Fervono i preparativi per la festa di Borghetto di Valeggio sul Mincio, giunta ormai alla sua ottava edizione. Vi aspettiamo numerosi e per questo vi preghiamo di dare la vostra adesione ad Anna Brentegani Murari – tel. 045561662 al più presto. Alla festa sarà tra gli altri presente Sister Pudensiana Kibena, in visita alle sue suore a Valeggio, che avrà così l’opportunità di ringraziare personalmente tutti i nostri sostenitori. Con il ricavato delle “tre tradizionali feste” si contribuirà a far divenire l’ospedaletto di Msange “Health Center” con tutti i crismi richiesti dalle locali autorità. Il nostro contributo servirà per la costruzione di una casa per il personale medico e paramedico, necessaria per l’ottenimento della sospirata qualifica. In questo periodo è stato inoltre inviato un container contenente le mattonelle che serviranno per la pavimentazione. Il dr. Gianni Donadelli, responsabile sanitario del Centro, ci assicura che ormai l’ospedale è vera linfa vitale per gli abitanti della zona e ci sprona a continuare il sostegno. Anche qui i nostri gessetti hanno colorato d’azzurro la terra rossa di Msange!

NUOVO PROGETTO A MIKUMI

Tanzania - La Commissione ABCS in visita lo scorso febbraio in Tanzania, ci ha lanciato un’idea formulata dai parroci della Vicaria di Mikumi. Si tratta in sostanza della richiesta di costruzione di un ostello per le studentesse della locale scuola superiore. La necessità del progetto nasce dal fatto che Mikumi è una cittadina di passaggio e di crocevia, pertanto le ragazze che vengono da fuori per frequentare la scuola si trovano a subire situazioni di sfruttamento. La conseguenza diretta è che nessuna ragazza riesce a completare il corso di studi! Il progetto è stato caldeggiato anche dai Padri Stimmatini, che ne riconoscono il valore morale e sociale, oltre ad intravedere una opportunità per rinsaldare i buoni rapporti con il clero diocesano. Il terreno per la costruzione è già di proprietà della diocesi, ed è a disposizione. Attualmente il progetto è in fase di studio e sono in corso contatti con i possibili referenti in zona e con l’ingegner Moses che già ha realizzato il polo scolastico di Mgolole.
Maggiori ragguagli verranno dati dopo che alcuni componenti del nostro gruppo andranno in Tanzania per raccogliere la documentazione completa da analizzare insieme ad ABCS. Abbiamo dato con gioia il nostro assenso a questo nuovo progetto perché crediamo fermamente che gli insegnamenti di Madre Teresa di Calcutta e del premio Nobel Rita Levi Montalcini (salvare l’Africa con le donne) debbano essere raccolti con slancio ed entusiasmo da tutti i gruppi che, come noi, dànno il proprio piccolo contributo al progresso dell’Africa stessa.

Cari amici tutti, come potrete ben capire, molti sono i progetti che, ancora una volta, siamo chiamati a sostenere. Molte sono le richieste di aiuto, molte anche – e di questo siamo veramente felici – le adesioni che raccogliamo. Crediamo di aver ben operato e di aver dimostrato, passo a passo, di aver portato a termine gli impegni presi. Il progetto di Mgolole sta volgendo ormai a termine, molti gli altri progetti che, come avrete avuto modo di leggere, sono in fermento...
Abbiamo bisogno ancora del vostro aiuto per mettere assieme tanti gessetti colorati, per dipingere di tanti colori il cielo della solidarietà... Un cielo che non ha confini di credo e di razza e non si ferma ai piccoli spazi del nostro egoismo quotidiano, ma lancia tanti nastri colorati sulle nostre teste e cerca di dipingere il cielo con un bel arcobaleno sotto il quale siamo orgogliosi di lavorare!
Grazie dunque se vorrete ancora sostenerci numerosi come avete fatto in questi ultimi anni. Grazie se parteciperete alle nostre iniziative, alle giornate missionarie di Bure, alle tradizionali feste. Grazie se acquisterete i nostri pandori o le confezioni natalizie, se sosterrete simbolicamente i nostri ragazzi ed i nostri progetti, se ci scriverete per avere notizie all’indirizzo: bambinofelice@libero.it, se contimuate a seguire il nostro sito internet, se ci sosterrete anche solo con “una pacca sulla spalla” ... Perché è solo così che potremo continuare a lavorare. E’ grazie al vostro aiuto che noi sapremo utilizzare tutti i gessetti colorati!