NOVEMBRE 2008

Carissimi amici,
eccoci giunti al consueto appuntamento con le informazioni del “Mtoto Mzuri”. Il 6 settembre scorso sotto un cielo stellato ed un caldo estivo, si è svolta a Bure di San Pietro in Cariano (Vr) la festa campestre. Giochi nel pomeriggio per i tanti bambini presenti, la Santa Messa celebrata nel campo, un aperitivo/antipasto davanti al sagrato della Chiesa offerto a tutti e non solo ai partecipanti… una succulenta cena organizzata e preparata in collaborazione con il “Comitato Sagra” locale, buona musica... Un buon risultato finale anche in termini economici. Insomma una festa riuscitissima che ci ha dato “la giusta carica” per continuare a pensare positivo e per partire alla volta dell’Africa con il cuore gioioso.
A giugno Vi avevamo preannunciato che alcuni di noi sarebbero partiti per la Tanzania nel mese di ottobre, per verificare i progetti conclusi, per valutare la possibile realizzazione dei nuovi e – soprattutto – per l’inaugurazione della nuova scuola a Mamba!
Siamo quindi partiti l’8 ottobre scorso per un viaggio che ci ha portati, ancora una volta, a fare da ponte tra Voi, cari amici sostenitori, ed i nostri fratelli in Tanzania. E’ stato un bel viaggio! Abbiamo potuto verificare che i progetti conclusi navigano con il vento in poppa, che tra poco le vele si spiegheranno per farne partire altri… insomma che l’arcobaleno del Mtoto Mzuri è alto nel cielo e ci sorride.. ma andiamo con ordine:

“POLO SCOLASTICO DI MGOLOLE”, MOROGORO, TANZANIA

Che gioia incontrare i “nostri bambini” che ora sono diventati degli ometti e delle donnine! Come sapete il Progetto a Mgolole – iniziato nel 2002 e terminato lo scorso anno con l’inaugurazione del polo scolastico, ha lasciato nel cuore di tutti noi – e siamo sicuri anche nei vostri – un segno indelebile - non solo quindi un arcobaleno fatto con i gessetti colorati che spesso abbiamo utilizzato ad esempio – ma un’amicizia, un afflato d’emozioni che va al di là del “progetto” scritto su fogli di carta ed approvato all’unanimità. Questi bambini sono stati per noi la molla che ha fatto scattare il nostro coinvolgente entusiasmo, che ci hanno fatto lavorare a 360° senza cercare riposo ed a lottare per il loro futuro senza pensiero delle ferite… I ragazzi più grandi vivono nella “Casa Coty” a suo tempo costruita grazie anche al nostro intervento. Sono sereni, ci hanno accolto con grande gioia, con i loro canti, ci hanno poi salutato con la sicurezza che, tra noi, “la storia non è finita”! Il superbo “Polo Scolastico” (dalla scuola materna alla scuola superiore) costruito grazie all’aiuto di tutti Voi con i suoi colori vivaci fa e farà da biglietto da visita a qualsiasi altro progetto che vorremo ancora accogliere. I colori accesi ma ben assortiti tra loro, il particolare ingresso costruito con maestria dall’amico ing. Moses Kawiche – che sta accompagnando ancor ora i nostri passi in Tanzania -, il cortile curato e fiorito, le aule spaziose e ben arredate…. Ed i ragazzi! I tanti ragazzi che lo frequentano… non solo i piccoli ospiti dell’orfanotrofio di Mgolole ed i ragazzi della casa Coty. Possiamo essere felici e nello stesso sereni dei molti interventi fatti nel piccolo Villaggio di Mgolole (il sostegno all’orfanotrofio, il Polo Scolastico, la casa Coty, le attrezzature nella falegnameria – che lavora a pieno ritmo –, il sostegno di due suore all’università di Medicina di Dar es Salaam che ora hanno terminato il loro ciclo di studi, e molti altri piccoli ma significativi interventi fatti a volte in modo estemporaneo …come il “Kuku Pemba” che speriamo possa continuare a produrre uova…..) Insomma, cari amici sostenitori, non sono stati vani i nostri interventi, il seme ha germogliato, ha fiorito ed ora è coltivato dai nostri fratelli africani.. .che altro possiamo volere di più?

“PROGETTO SOSTEGNO SCOLASTICO A MSOLWA”, VALLE DELLO YOVI, TANZANIA

I 22 ragazzi che, grazie all’aiuto di tutti Voi, hanno potuto frequentare il 1° anno della scuola superiore di Msolwa – gestita dai Padri Stimmatini – si stanno ora accingendo a sostenere gli scrutini per l’ammissione al 2° anno. Li abbiamo incontrati nel bel college ed abbiamo scambiato con loro più di quattro chiacchiere. I nostri occhi hanno potuto vedere i loro che esprimevano sentimenti d’affetto nei nostri confronti, ma anche preoccupazione per il loro prossimo futuro. Sono tutti ragazzi dei villaggi della Valle dello Yovi, provenienti da famiglie poverissime, che hanno prima frequentato l’Amani School di Kisanga (una primaria che dura sette anni), grazie al sostegno di un Gruppo di Fiumicino e che sono stati da noi poi accolti per portarli, speriamo, alla fine del percorso scolastico. Vengono quindi sostenuti nell’ambito dei progetti Mtoto Mzuri… in toto (e passateci l’assonanza!), per quanto concerne le spese di frequenza, vitto, alloggio, libri di testo, divise…. ma nel corso del colloquio, dopo un primo, iniziale, comprensibile momento d’imbarazzo…. ci hanno espresso i loro piccoli desideri: c’è chi non ha nemmeno 1000 scellini (circa 65 centesimi!) per un taglio di capelli, chi non puo’ acquistare il dentifricio o il sapone…. ci siamo chiaramente sentiti in dovere di aiutarlianche in questi piccoli bisogni, per cercare di “farli star bene”… ci vuole così poco! Un ragazzo ci ha detto, rispondendo ad una nostra domanda: “Io qui sto così bene che vorrei starci per tutta la vita!” … crediamo non si debba aggiungere altro… Padre David, Stimmatino, Rettore della scuola, ci è stato di molto aiuto, una sorta di prezioso “mediatore culturale” che, oltre ad accoglierci fraternamente nella missione, ha condiviso con noi molti momenti della nostra permanenza ed ha reso più comprensibile l’importanza di questo progetto.

“OSPEDALE DI MSANGE”, VALLE DELLO YOVI, TANZANIA

L’ospedale, come Vi avevamo detto nel giugno scorso, ha ottenuto il riconoscimento di “health center”. Si è proceduto ora ad assumere del personale paramedico, che abbiamo incontrato e che ci ha spiegato quello che si sta cercando ora di attuare, affinché l’ospedale possa essere un valido ausilio sanitario nella zona. Molto è stato sin qui il lavoro fatto, anche in termini di costruzioni, altro ci sarà da fare per farlo funzionare come un ospedale vero e proprio.

ABBIAMO INCONTRATO PER VOI NELLA VALLE DELLO YOVI, TANZANIA

Durante il nostro soggiorno nella bella e fiorita missione a Msolwa, Padre David ci ha portato in visita anche nelle altre realtà presenti in Valle, da noi ben conosciute ed apprezzate. E’ così che abbiamo salutato i ragazzi dell’Amani School (di cui Vi abbiamo parlato prima), i loro insegnanti e la preside Sister Sibilla, nostra cara amica già dai tempi del progetto a Mgolole. Un nostro piccolo ma significativo contributo è stato lasciato anche a loro per far si che i ragazzi che devono rifarsi la divisa possano tornare a frequentare la scuola, per l’acquisto di quaderni ed altro materiale di cancelleria. Con noi c’era Francesco, un giovane amico di 23 anni, con l’esperienza ancora in atto della scuola in Italia…. Sapere che là ci sono ragazzi che non possono, ma vorrebbero frequentare, perché non hanno la divisa…. Che “vorrebbero rimanere lì per tutta la vita”, come ci ha detto George a Msolwa… beh crediamo che per lui sia stata un’esperienza significativa anche nel suo ritorno qui con i problemi che la nostra scuola italiana sta attraversando! Sempre nella Valle dello Yovi significativo è stato l’incontro con le Suore Cappuccine in servizio alla Missione, Suore che sono state per noi sempre un esempio di servizio fatto con il sorriso, con gioia. Durante un colloquio fraterno ci hanno “scodellato” le loro idee, i loro progetti per il futuro…. Chissà, forse – un giorno - il nostro arcobaleno potrà posarsi anche su di loro?

“CONVITTO PER RAGAZZE”, MIKUMI, TANZANIA

Come ben sapete lo scorso anno durante il nostro viaggio a settembre, accogliendo l’invito dei Padri della Vicaria di Mikumi di cui fanno parte anche gli Stimmatini di Msolwa, avevamo incontrato gli stessi, unitamente all’ing. Moses, per valutare la possibilità di realizzare un Convitto per ragazze a Mikumi. Molte delle ragazze che frequentano la scuola superiore di Mikumi, a causa delle notevoli distanze tra il villaggio di abitazione e la scuola stessa, frequentemente abbandonano gli studi. Il progetto quindi si prefigge di costruire un idoneo nucleo abitativo per 40 ragazze, un altro da adibire a zona cucina, refettorio e studio, ed un altro ancora per le loro educatrici. Quindi tre distinte costruzioni che daranno la possibilità alle ragazze di vivere e studiare in un luogo sicuro ed adeguato alle loro esigenze. Un progetto ambizioso, perché, anche in Tanzania, i costi dei materiali e quindi delle costruzioni, sono aumentati notevolmente; ma grazie al lavoro svolto in questo anno ed a quello che ci accingiamo a fare, abbiamo creduto opportuno dare il “VIA AI LAVORI”!! Durante l’anno si è proceduto a richiedere ai Padri tutti i documenti attestanti la proprietà del terreno e l’Ing. Moses ha steso un progetto davvero “giusto” per le finalità del progetto stesso. Abbiamo in questi giorni già inoltrato il primo bonifico che permetterà l’acquisto dei materiali, mettendoci così al riparo da sbalzo dei prezzi, e le ruspe della “MKAWE CONSTRUCTION CO. LTD” hanno già iniziato ad operare! L’amico Moses ci ha assicurato che entro l’estate prossima e quindi prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, i lavori saranno terminati. Ci sarà poi da provvedere a scavare un pozzo per l’acqua, da arredare il tutto, ma per questo si è già attivata A.B.C.S. Sarà nostra cura tenerVi costantemente informati circa il proseguo dei lavori, aggiornando il nostro sito con foto e notizie che l’ing. Moses kawiche ci invierà.

“SCUOLA SUPERIORE A MAMBA”, MOSHI - KILIMANGIARO, TANZANIA

Che festa cari amici il 19 ottobre scorso per l’inaugurazione della scuola! Avrete già ricevuto in questi giorni la cartolina che abbiamo spedito per “farvi partecipi”. La scuola a Mamba è bellissima! Oltre tutte le nostre previsioni. Il viale d’ingresso segnato da due file di bouganville color fucsia, i sassi messi a contorno del giardino dipinti di bianco facevano da contrasto con la terra rossa…. E’ sempre difficile, cari amici, raccontare, spiegare, descrivere, soprattutto i sentimenti, le emozioni che ti prendono, ti avvolgono, quando vedi che il tanto lavoro, le preoccupazioni e le discussioni…. alla fine sono lì, tangibili, vere e soprattutto utili! Sono ben 249 i ragazzi che frequentano la scuola a Mamba, 11 i giovani insegnanti, 1 la Preside, intrapprente, elegante e bella che si è infilata assieme a noi ed agli altri la maglietta gialla color sole dei “Progetti Mtoto Mzuri”… Una preside che, assieme a tutta la Comunità, ha organizzato una festa di quelle che sicuramente non dimenticheremo mai! Che si è preoccupata di far tradurre in italiano il discorso che lei, i ragazzi ed il rappresentante del Villaggio avrebbero fatto. Una Preside che, con afflato, ci ha ringraziato per il nostro intervento ma ci anche elencato tutti i futuri bisogni per far divenire Mamba una vera realtà scolastica e quindi: portare l’acqua dalla vicina fonte, l’elettricità, costruire altre aule, un’aula magna per gli incontri, una biblioteca, una sala computer, acquistare le attrezzature necessarie come computer, libri di testo….. libri appunto….. abbiamo saputo che ora i ragazzi hanno un libro ogni dieci! Potevamo non fare nulla? Abbiamo così lasciato un piccolo contributo che servirà per l’acquisto di libri di testo…. non pensavamo certo – per questo – di finire sulla stampa locale! La giornata era “speciale” in tutti i sensi – cielo azzurro di quell’azzurro che qui da noi non esiste più, il Kilimangiaro faceva da cornice imponente, le nostre maglie giallo sole, il cibo preparato con tanta cura, il dolce con su scritto “Grazie Mtoto Mzuri” … e per finire “un caprone” cotto allo spiedo…come dolce finale! Si, un caprone … è questo il dolce tradizionale delle tribù Chaga del Kilimangiaro! Un dolce che fanno solo nelle grandi occasioni, come segno di gratitudine…. Abbiamo felicemente diviso con loro questo onore! Potevamo non dare risposta alle loro richieste? Richieste che – per altro – loro stanno già in parte attivando, con i loro sudati mezzi, perché i “Chaga”, così come hanno fatto all’inizio per far partire la scuola, stanno continuando…. Chi iscrive il figlio a scuola si deve preoccupare anche di fargli il banco, di portare alcuni scellini per l’acquisto di qualche mattone (ricordate la cartolina?), mettere “il proprio lavoro” a disposizione della Comunità…..come potrete vedere dalle foto, la gente di Mamba ha già iniziato a costruire un’altra aula…. con fatica, con coraggio! Questo – crediamo fermamente – dovrà essere il futuro della solidarietà in Africa! Cooperazione, collaborazione! Non sappiamo quello che potremo ancora fare in futuro per loro e per gli altri progetti…solo il Buon Dio lo sa! Quel che è certo è che non potremo far finta di non aver visto, di non aver sentito…. Potrete aiutarci ancora cari amici? Speriamo di si, qualunque sarà lo spazio dove l’arcobaleno del Mtoto Mzuri si poserà. Nel corso del nostro soggiorno nella zona del Kilimangiaro, siamo stati ospiti dell’Istituto “Holy Spirit” (Sorelle dello Spirito Santo), Suore dove il piccolo Moses ha studiato, che ci hanno accolto con gioia e con la serenità che ha fatto bene a tutti noi. Siamo stati loro ospiti anche in una grande festa per la celebrazione del centenario del loro fondatore (Padre Bellen, tedesco) non ci hanno chiesto nulla…. ma girovagando nella loro realtà abbiamo saputo che queste suore, che non portano nella normalità il velo, ma un variopinto e, diverso ogni giorno, foulard, aiutano ragazze (chaga,masai o di chiunque altra tribù) a studiare nello loro scuola, senza chieder loro di farsi religiose, ma solo con la speranza di farle divenire delle buone mamme…. Ci siamo sentiti di lasciare un piccolo segno, un piccolo arcobaleno, che permetterà a qualche ragazza di diventare una buona mamma o, chissà, una buona religiosa. Quel giorno a Sanya Juu, al ritorno dai festeggiamenti, il Kilimangiaro si è offerto a noi in tutto il suo splendore, in tutta la sua imponenza, e noi l’abbiamo interpretato come “Al di là delle nuvole c’è sempre il sole” (B.P.) e quindi le difficoltà, la fatica (le nuvole), siamo sicuri che con il Vostro aiuto, lasceranno il posto al sole (alla realizzazione dei nostri progetti)…. Potevamo chiedere di più al nostro viaggio?

MTOTO MZURI – DA UN CONTINENTE ALL’ALTRO “SOSTEGNO EXTRASCOLASTICO AI RAGAZZI DI LUZIANIA” BRASILE

Dopo il contributo elargito per la ristrutturazione dell’Istituto “Guardian da Paz”, che ospita circa 30 ragazzi e ne supporta molti altri in difficoltà, abbiamo aderito ad un progetto di corsi extrascolastici (musica, computer etc.) e sia per un “rinforzo” scolastico. Le notizie che ci hanno portato gli amici in visita nello scorso mese di luglio, sono entusiaste. Un piccolo arcobaleno…. Non solo Tanzania!

Ora siamo tornati dal nostro viaggio. Ora c’è da lavorare alacremente qui. E’ per questo che Vi aspettiamo numerosi a tutte le attività che qui Vi proponiamo...